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Lucy

Lucy è una cagnetta palestinese che ha passato momenti difficili. Viveva con un branco di cani in un’area disabitata nella città di Tulkarm. Lei era calma e amichevole ma altri membri del branco erano aggressivi inducendo la gente del posto ad avere paura di loro. I cani abbaiavano e a volte attaccavano le persone soprattutto con il buio, quando erano più attivi. Lucy, che a quel tempo era molto avanti con la gravidanza, a un certo punto si allontanò dal branco e partorì da sola.

Senza più i suoi compagni intorno a sé Lucy, con le sue tre cucciole, doveva cavarsela da sola.

Andava al mercato a rubare il cibo e per proteggere le figlie era diventata feroce e aggressiva.

La gente del luogo capiva che lei si trovava in una brutta situazione e non voleva far del male né a lei né alle sue cucciole ma aveva sempre più paura del suo comportamento imprevedibile.

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Lucy è stata sedata per la propria sicurezza e per quella del team

Qualche settimana dopo che nacquero le sue cucciole Lucy si era spostata nel giardino della casa di Hassania Ashqar, una anziana signora che viveva da sola. Lucy non lasciava uscire di casa Hassania senza abbaiare e provare a morderla. Hassania aveva paura di Lucy ma non voleva farle del male così prese l’incredibile decisione di lasciare casa sua per permettere a Lucy di restarvi. Hassania si trasferì da parenti lasciando Lucy nel luogo dove si sentiva più sicura. Dopo qualche settimana Hassania aveva bisogno di alcune cose da casa sua e chiese al nipote di andare a prenderle. Sperava che Lucy non fosse lì e disse al nipote di stare attento e di non entrare se Lucy fosse stata presente. Sfortunatamente Lucy vide il ragazzo prima che lui vedesse lei e lo attaccò, strappandogli i pantaloni ma senza ferirlo. La famiglia decise a questo punto che qualcosa doveva essere fatto e chiamò la Guardia Civile in aiuto.

Sapendo che PAL e l’università di Al Najah stavano lavorando al programma di sterilizzazione e vaccinazione dei cani randagi, la Guardia Civile chiamò e chiese aiuto. Nonostante tutti i problemi che aveva causato nessuno voleva far del male a Lucy ma le cose non potevano continuare così.

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Lucy viene portata in clinica insieme alle sue cucciole

Dopo meno di un’ora dalla chiamata il team di PAL era sul luogo e, a causa del comportamento estremamente aggressivo di Lucy, i veterinari la dovettero sedare per la sua stessa incolumità e per quella del team. Una volta sedata, Lucy e le sue tre figlie vennero portate in clinica e visitate approfonditamente. Il comportamento di Lucy cambiò nel giro di una notte. Divenne calma e amichevole. Sembrava che, dal momento che sapeva che le sue cucciole stavano bene, non si sentiva di dover essere aggressiva. Ormai le cucciole avevano tre mesi di vita ed erano abbastanza grandi per essere sterilizzate insieme alla loro mamma. Gli interventi e le vaccinazioni sono state compiute con successo e le cagnoline tenute in degenza nella clinica.

Ora Lucy e le cucciole sono sotto le cure amorevoli del team di PAL e Al Najah ma presto verranno rilasciate. Normalmente i cani vengono liberati nella stessa area dove sono stati catturati ma per Lucy e le sue figlie questo non sarà possibile. Non vogliamo che ritorni a casa di Hassania e troveremo piuttosto un luogo adatto dove lei e la sua famiglia possano vivere in pace.

Quando Lucy è stata portata in clinica la settimana scorsa, Hassania ha potuto tornare a casa sua dopo un mese passato altrove.Lucy 4

Ahmad Safi, direttore esecutivo di PAL, ha dichiarato:

“Siamo rimasti increduli quando abbiamo sentito la storia di Lucy e del modo in cui Hassania e la gente del posto volevano impedire che venisse fatto alcun male a Lucy e alle sue figlie nonostante lei avesse seminato il terrore tra i residenti. Il fatto che Hassania abbia deciso di lasciare casa propria in attesa che il problema si risolvesse anziché prendere la situazione in mano è incredibile. Poche persone avrebbero avuto la pazienza e l’indulgenza che lei ha avuto. Sono molto contento che il nostro team abbia avuto l’opportunità di aiutare a giungere a una conclusione positiva per Lucy, le sue cucciole e, ovviamente, Hassania”.

 

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