AhmadTour europeo del direttore dell’unica organizzazione per la protezione degli animali in Palestina.

Ahmad Safi è cresciuto nel campo profughi di Jalazoun, Cisgiordania, nei territori palestinesi occupati da Israele. Circondato dalla violenza e soggetto quotidianamente ad ogni tipo di oppressione, Safi iniziò a preoccuparsi del fatto che per i giovani che vivono sotto il brutale regime di Israele, la violenza fosse diventata normale al punto da indurli a infliggersi violenza gli uni verso gli altri e verso gli animali. Nel 2011 decise di fare qualcosa a riguardo. Fu allora che egli fondò Palestinian Animal League (PAL), il primo gruppo per la protezione degli animali che opera nei territori occupati.

Con il motto “Aiutare gli animali, dare valore alle persone”, Ahmad e il suo team iniziarono a provare a rompere il “ciclo della violenza”. Lavorando con i giovani per mostrare loro che possono fare la differenza per la vita degli animali mettendo in atto empatia e gentilezza anziché rabbia e violenza, il gruppo cerca di incoraggiare le persone a cambiare positivamente la società in cui vivono. Da allora il lavoro del gruppo si rafforza sempre più.

PAL collabora con cinque università della Cisgiordania e decine di scuole; centinaia di giovani sono coinvolte nelle attività dell’organizzazione. Inoltre PAL ha iniziato a operare sul territorio intervenendo direttamente per aiutare gli animali. Negli ultimi sei mesi PAL è riuscita a implementare un piano di sterilizzazione e vaccinazione dei cani randagi, il primo di tutto il Medio Oriente, e un programma di intervento ad ampio raggio per affrontare le problematiche che riguardano il benessere di cavalli e asini.

Il lavoro dell’organizzazione è portato avanti nel contesto dell’occupazione della Palestina e del brutale trattamento riservato al popolo first dog-9483palestinese. Nonostante le particolari sfide che il team deve affrontare, Ahmad e i suoi colleghi sono riusciti a creare un efficace movimento per il rispetto degli animali nel mezzo di una zona di conflitto.

Dice Ahmad: “quando abbiamo iniziato non potevamo immaginare che avremmo guadagnato il supporto che ora abbiamo da parte della società palestinese. Siamo fieri di quello che abbiamo ottenuto finora ma c’è ancora una lunga strada davanti a noi. Molte persone mi chiedono se non ho altre cose a cui pansare, più importanti degli animali. Io dico loro che noi palestinesi dovremmo fare tutto ciò che possiamo per essere sicuri di non opprimere gli altri, siano persone o animali. Noi sappiamo come ci si sente ad essere oppressi, conosciamo il dolore, il male e la sofferenza che provoca e per questo io credo che sia nostro dovere essere certi di non infliggere questa stessa sofferenza agli altri”.

IMG_3572Gli animali non umani che vivono in Palestina non solo sono vittime dello stesso odio implacabile riversato dalla potenza militare di Israele verso i palestinesi ma, come nel resto del mondo, sono anche sottoposti a quella oggettificazione che li rende fonte di carne, uova, latte, pelle oltre che strumenti per portare i pesi e lavorare la terra. Palestinian Animal league dà voce anche a loro partendo da un sentimento di empatia che accomuna gli oppressi e che cerca di trasformare l’orrore della guerra in bellezza e vita, in una natura che ha ancora molto da offrire sia agli animali umani che a tutti gli altri animali, selvatici e domestici.

A partire dal 7 aprile 2016 Ahmad intraprenderà un tour di presentazioni di PAL in Europa.

Queste le date in Italia:

13 aprile, Arezzo. Ore 21.00 presso Centro Giovani Onda d’Urto, via Francesco Redi 16

14 aprile, Roma. Ore 20.30 presso Veganeaty Fair, via Lungotevere degli Inventori 118

15 aprile, Firenze. Ore 20.00 presso Casa del Popolo di via delle Porte Nuove 33

16 aprile, Bergamo. Ore 19.30 presso Macondo biblio café, via G. Moroni 16

18 aprile. Ore 14,30 Ahmad Safi sarà ospite della trasmissione radio Considera l’Armadillo.

18 aprile, Genova. Ore 20.30 presso la Stanza della Poesia di Palazzo Ducale, Piazza Matteotti 78r

Per ulteriori informazioni e per prenotare scrivete a: pal.touritalia@gmail.com o visitate la pagina facebook: Palestinian Animal League-Italy

Non perdete l’opportunità di conoscere la storia di PAL e di come ha superato gli ostacoli riuscendo a portare il suo messaggio di “aiutare gli animali, dare valore alle persone” in uno dei più difficili ambienti del mondo.

DATE (2)

 

 

 

 

 

 

 

Share